| GROTTA DELLA BASURA (grotta della strega)
La grotta della Bàsura, nota sin dal secolo scorso per le
esplorazioni di Nicolò Morelli, risulta sicuramente la più spettacolare.
Nel 1950, alcune persone di Toirano appassionate di
speleologia, scoprirono una serie di sale interne che seguono
un percorso di circa 450 metri, meravigliose per la ricchezza e la varietà di concrezioni naturali. Nella grotta trovò rifugio per millenni l'orso delle caverne (Ursus Spelaeus), la cui presenza è attestata da un gran numero di resti ossei, da impronte di zampe sul suolo e dalle tracce di unghiate che si possono osservare sulle pareti della grotta. Di particolare interesse sono le testimonianze riferibili all'uomo preistorico, rappresentate da
impronte di piedi, mani e ginocchia e, nella "sala dei misteri",
dalle numerose palline d'argilla scagliate contro la parete,
probabilmente con significato rituale. Sino a qualche anno fa,
le impronte si attribuivano all'uomo di Neanderthal.
Una serie
di datazioni effettuaLe recentemente ha tuttavia dimostrato che
esse hanno un'età di 12.340 anni e sono pertanto riferibili a
uomini del Paleolitico superiore, vissuti posteriormente.
Nel 1960 gli scopritori tolsero l'ultimo diaframma calcareo
e scoprirono la sala conclusiva della Grotta della Bàsura.
Da quì il percorso prosegue scavato in una grandiosa colata di alabastro, all'interno di imponenti ambienti ricchi di concrezioni mammellonari ("antro di Cibele").
GROTTA DI S. LUCIA INFERIORE
Nel 1966 i "grottieri" toiranesi, ricercando un collegamento, con la grotta della Bàsura, scoprirono nella grotta di S.Lucia Inferiore una serie di sale interne straordinarie per le loro delicate concrezioni. A questi ambienti è possibile accedere dal fondo della grotta della Bàsura attraverso un traforo lungo 120 metri. Formazioni cristalli sottili di aragonite, m curiose disposizioni a "fiore", ricoprono le pareti. Alcune delle sale, di vaste proporzioni, presentano enormi stalattiti, anch'esse ricoperte da cristalli di aragonite. Si arriva così al tratto già conosciuto della grotta di S.Lucia Inferiore e si esce all'aperto sul versante opposto a quello della vallata d'ingresso.
Nei pressi dell'uscita si può anche visitare il Santuario di S.Lucia, eretto all'imboccatura della vicina grotta omonima.
GROTTA DI S.LUCIA SUPERIORE
La grotta di S.Lucia Superiore, nota sin dal Medioevo, deve il suo nome al Santuario, risalente ai secoli XV e XVI. Dietro l'altare, la cavità prosegue con un corridoio rettilineo che si estende per 240 metri. Alcuni (lei livelli più bassi della grotta situo riferibili all'ultimo glaciale e contengono strumenti litici dell'industria musteriana, attribuita all'uomo di Neanderthal.
Orario di apertura al pubblico
Mattino: ore 09.30 - 12.30
Pomeriggio: ore 14.00 - 17.00
Luglio / Agosto: ore 14.00- 17.30
PREZZI:
BIGLIETTO INTERO: Euro 9,00
BIGLIETTO RIDOTTO:
bambini da 6 a 16 anni Euro 5,00
PROMOZIONE GRUPPI
Euro 6,00 anziche’ Euro 9,00 (minimo 20 persone)
Euro 4,00 anziche’ Euro 5,00 (bambini 6-16 anni)
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